Laser endovenoso
EVLA: la safena insufficiente viene chiusa dall’interno con la luce laser.
- Anestesia
- Locale per tumescenza
- Durata
- 40–60 min
- Ripresa
- 1–2 giorni per le attività più impegnative
- Sedute
- Di solito una seduta
Di cosa si tratta
Con il laser endovenoso (EVLA) una sottile fibra ottica viene introdotta nella vena attraverso un piccolo accesso, simile a un prelievo. Mentre la fibra viene ritirata lentamente, l’energia del laser scalda la parete dall’interno e la vena si chiude come una cannuccia sigillata. Il sangue viene dirottato verso le vene profonde, che funzionano correttamente.
Passo dopo passo
- 1
Accesso
Sotto guida ecografica si punge la vena e si introduce la fibra laser.
- 2
Anestesia per tumescenza
Attorno alla vena si infiltra una soluzione fredda di anestetico diluito che protegge i tessuti.
- 3
Chiusura
La fibra viene ritirata a velocità controllata emettendo energia: la vena si sigilla.
- 4
Si cammina
Subito dopo il paziente si alza, indossa la calza e torna a casa.
Quando è indicato
- Insufficienza della grande o della piccola safena
- Varici con reflusso importante documentato all’ecodoppler
- Sintomi marcati: pesantezza, gonfiore, crampi
- Alterazioni cutanee da insufficienza venosa
I vantaggi
- Nessun taglio chirurgico e nessuna anestesia generale
- Alta efficacia di chiusura nel lungo periodo
- Recupero rapido rispetto alla chirurgia tradizionale
Dopo il trattamento
Calza elastica per circa una o due settimane, camminate quotidiane già dal primo giorno. Un lieve indolenzimento lungo il decorso della vena è normale e si gestisce con semplici antidolorifici. È previsto un controllo ecografico a breve distanza.
Contenuti a cura del Dr. Pietro BertiniSpecialista in Anestesia e Rianimazione · Diplomato alla Scuola SIC–SICVE di Chirurgia Flebologica · Aggiornato a settembre 2026Se questo trattamento è adatto a te lo stabilisce la visita flebologica con ecocolordoppler.
Prenota una visita